Regolamento delle Formazioni Temporanee ”L'ITALIA DEI CITTADINI E DEI COMUNI”

Punto 1

Nascono le formazioni temporanee di cittadini sovrani, denominate “L'ITALIA DEI CITTADINI E DEI COMUNI”, definite come nella 'Assunzione di impegno' (d'ora in poi, semplicemente “le Formazioni”). Esse si scioglieranno appena realizzate le riforme istituzionali che promuovono.

Fatte salve le eccezioni di cui al punto 2, le Formazioni sono aperte a qualunque 'Entità' (singole persone, famiglie, associazioni) che dichiari di condividere i valori ed i principi esposti nella 'Assunzione di impegno' di cui sopra.

Le singole Entità restano libere di operare nel loro ambito d'azione e di organizzarsi al loro interno come meglio credono, rispettando solo l’impegno d'onore ad essere coerenti con i valori indicati e fatti propri nell’indicazione e rigettando qualunque forma di non inevitabile disciplina. Ogni Entità sarà giuridicamente responsabile della propria attività.

Provvisoriamente, il centro organizzativo farà riferimento al sito http://www.unaltraitalia.net.

 

Punto 2

Per palese incompatibilità col valore indicato al numero 5 dell’elencazione che apre la Assunzione di impegno, sono da considerare intrinsecamente estranei alle Formazioni:

a) - i partiti politici di portata elettorale sovra-comunale e le associazioni che, richiedendo per statuto il rispetto di una qualsiasi 'disciplina' nell’ambito di attività di gestione di strutture pubbliche, siano assimilabili ai partiti;

b) - le associazioni che richiedano ai loro aderenti un qualsiasi giuramento di fedeltà;

c) - gli iscritti ad un qualunque partito di cui al comma a) – esclusione che decadrà solo se ed in quanto detti iscritti rinuncino pubblicamente a tale loro iscrizione e si dimettano dalle cariche acquisite grazie alla loro attività di partito; tali dimissioni potranno non essere rassegnate solo a seguito di motivata singola autorizzazione a permanere in carica concessa dalla maggioranza delle Entità inserite nella 'Rubrica' di cui al seguito;

d) chi in qualsiasi tempo abbia aderito ad una qualsiasi delle associazioni di cui al comma b).

 

Punto 3

Non è e non sarà richiesta alcuna forma di associazione organica o formale alle Formazioni.

Qualunque Entità si definisca come ispirata ai valori promossi dalle Formazioni e che, come tale, intenda partecipare a competizioni elettorali, eventualmente anche solo a supporto di altre Entità che si riferiscano alle Formazioni, è tenuta solo a:

a) - segnalare questo suo intendimento all’indirizzo (provvisorio) info@unaltraitalia.net, autorizzando il proprio inserimento nella Rubrica di cui all’ultimo comma del presente Punto;

b) - impegnarsi a concordare la sua eventuale presenza elettorale con chiunque aderisca a questa iniziativa ed operi nel suo stesso ambito territoriale d'azione;

c) - autocertificare la sua estraneità dalle condizioni di esclusione di cui al punto 2 a) e b) e l’estraneità alle condizioni di cui al punto 2 c) e d) dei componenti il relativo Consiglio direttivo (comunque chiamato);

d) - rendersi disponibile ad espletare le funzioni previste ai punti 4 e 5 del presente regolamento ed impegnarsi a segnalare il comportamento scorretto di Entità inserito nella Rubrica in relazione ai precedenti commi b). e c);

e) - rendersi disponibili a fungere da locali riferimenti delle Formazioni.

L’Entità che si segnali sarà inserita in un elenco pubblico, rintracciabile sul sito di appoggio della Formazioni, chiamato “Rubrica dei cittadini sovrani”, qui, d'ora in poi, semplicemente 'Rubrica'.

 

Punto 4

Chiunque può ricorrere all’indirizzo di riferimento delle Formazioni per segnalare azioni di Entità inserite in Rubrica ed i cui comportamenti appaiano come contrari all’affermazione dei valori delle Formazioni.

Nel caso in cui si abbia una tale segnalazione, la segnalazione stessa, i relativi documenti d'appoggio e quelli proposti dall’Entità segnalata verranno distribuiti a nove Entità estratte a sorte rispondenti ai requisiti di cui al comma 5 a) ed aventi sede a non meno di 100 km di distanza dalla sede dell’Entità segnalata, che decideranno a maggioranza l’eventuale radiazione dall’elenco stesso di chi sia stato oggetto della segnalazione.

Analogo procedimento di eliminazione dalla Rubrica verrà avviato in seguito alla segnalazione di partecipazione di una Entità a liste elettorali estranee al mondo delle Formazioni.

 

Punto 5

Le Formazioni hanno un loro simbolo, che è stato depositato alla SIAE come opera grafica, solo per rivendicarne in via legale l'uso esclusivo.

Con votazione effettuata dalle Entità iscritte in Rubrica, al termine di ogni anno, le Formazioni potranno sostituire sia il segno distintivo indicato, sia il simbolo.

Il simbolo è a disposizione dei potenziali candidati che:

a) - abbiano inviato la segnalazione della loro adesione di principio da almeno un anno (o dalla metà del tempo intercorso dal 31/12/'10);

b) - mostrino concretamente la loro disponibilità ad operare in spirito di collaborazione con altre Entità presenti nella Rubrica;

c) - appartengano alle associazioni che si siano segnalate e siano disposte ad esporre pubblicamente l’elenco dei loro iscritti e che siano personalmente estranei alle condizione di esclusione di cui alle lettere c) e d) del Punto 2.

Al di fuori da campagna elettorali cui partecipino Entità inserite in Rubrica, il simbolo potrà comparire in volantini, striscioni o manifesti solo se accompagnato da opportuna dicitura che espliciti la non-strutturazione e non-gerarchizzazione delle Formazioni. Nelle campagne elettorali, il suo uso sarà riservato, in via prioritaria, a chi operi ordinariamente nell’ambito del Collegio/circoscrizione in cui siano previste tornate elettorali.

Qualora più Entità inserite in Rubrica si trovassero ad operare nell’ambito del medesimo Collegio e non pervenissero ad un qualunque accordo per intraprendere un’azione elettorale comune (unica lista o unica coalizione – se non deleteria in relazione agli effetti dei meccanismi elettorali), l’assegnazione del segno distintivo ad una, all’altra o a nessuna delle Entità richiedenti verrà effettuata con metodo identico a quello previsto per l’eliminazione dalla Rubrica delle Entità contestate.

 

Punto 6

In ambito nazionale o locale, chi si avvalga del simbolo delle formazioni non stipulerà nessun accordo elettorale con Movimenti estranei alle Formazioni.

In ambito europeo, un coordinamento delle Entità potrà allearsi e/o integrarsi con Movimenti stranieri il cui programma e la cui identità politica siano giudicati sufficientemente similari a quelli delle Formazioni dagli inseriti in Rubrica.

 

Punto 7

Salvo quanto previsto dal punto 4, nessuno potrà interferire nell’attività delle Entità inserite in Rubrica. Per questo resterà prettamente personale o delle singole Entità ogni specifica responsabilità politica dei singoli o dei Gruppi/Associazioni.

 

Punto 8

Con la dichiarazione di cui al punto 3, l’Entità che si segnali si impegna a rispettare le decisioni del Coordinamento in merito ad una sua eventuale estromissione, da eseguire con la procedura di cui al punto 4, ed autorizza i gestori del sito di appoggio delle Formazioni a pretendere la cifra di 500.000 Euro, da versare in beneficenza, in caso di mancato spontaneo rispetto di questa clausola.

 

Punto 9

I gestori del sito di appoggio delle Formazioni non chiederanno alle Entità alcun contributo superiore all’eventuale mero risarcimento delle spese vive sostenute per mantenere in vita il sito stesso e non elargirà contributi.

Le Entità presenti in Rubrica si impegnano a devolvere in beneficenza qualsiasi contributo erogato dall'”Ente Pubblico” per campagne elettorali ed eccedente i costi vivi effettivamente sostenuti.