Cari concittadini,

nel bel mezzo del bailamme politico ed istituzionale in cui 'quelli là' ci stanno sprofondando, inviamo questo messaggio alla Vostra attenzione perché pensiamo che solo dai cittadini o da chi sia vicino ad essi, possa prendere corpo la rinascita della nostra 'Res publica', oggi sottomessa dall'arbitrio di pochi. Ormai, infatti, è solo di facciata quella democrazia che, pur proclamata dal 1° articolo della Costituzione, è degenerata in una gestione oligarchica del potere, concentrato, nella migliore delle ipotesi, nelle mani dei potentati di partito:

- quei potentati che ci impongono la loro ingombrante presenza travisando tendenziosamente la nostra Costituzione, in cui è scritto che, per partecipare alla vita politica della nazione, i cittadini 'possono' riunirsi in partiti ma non obbliga affatto a farlo;

- quegli stessi potentati di partito che, ben felici di godere di tutto quanto si sono accaparrati, non si sognano nemmeno di riformare la sostanza di quello sgorbio di democrazia in cui ci hanno ingabbiato.

'Sgorbio di Democrazia': perché è certo che anche in condizioni ottimali la delega elettorale conferita in una Democrazia esclusivamente rappresentativa non può mai essere davvero TOTALE ed ASSOLUTA, come 'quelli là' fingono di credere e vogliono farci credere,

- sia perché è impossibile, in una campagna elettorale, trattare compiutamente TUTTI i problemi all'ordine del giorno,

- sia perché è impossibile che un qualsiasi elettore sia d'accordo con TUTTO quanto propone la persona o la lista per cui vota,

- sia perché è impossibile che si possa conferire a ragion veduta una delega per le decisioni da assumere in relazione a problemi che emergano in tempi successivi della consultazione elettorale.

Per questo è evidente che la delega elettorale viene normalmente usata oltre, al di fuori e/o anche contro lo specifico volere dei deleganti.

Ma se la delega elettorale può essere usata anche oltre, al di fuori o contro il volere dei cittadini, allora la Democrazia non è più tale, non è più 'Governo del popolo'.

e, sottolineiamo, quanto sopra già in CONDIZIONI OTTIMALI! FIGURIAMOCI IN ITALIA, dove, tra elusione dei Referendum (esempio classico: finanziamento pubblico ai partiti) e leggi elettorali studiate appositamente per confermare al loro posto 'quelli là' (sbarramenti, premi di maggioranza, liste bloccate, facilitazioni burocratiche e soldi a 'chi c'è già', …), le condizioni sono tutt'altro che “ottimali”! … Da noi, lo 'sgorbio' è ancora più vergognoso!

Ribadiamo: anche se tra di noi ci sono cittadini già inseriti in Istituzioni elettive locali, noi non siamo nessuno, non puntiamo né a diventare 'qualcuno', né a 'mettere il cappello' in testa a qualcun altro: noi vorremmo solo(!) far nascere una vera e responsabile 'Democrazia a filiera corta', che intendiamo come un metodo di gestione della 'res publica' in cui, tolti dalla scena quei nefasti corpi intermedi chiamati 'partiti' (che hanno sottratto ai cittadini la loro 'sovranità'),

- siano sempre e comunque facilmente accessibili TUTTE le informazioni riguardanti l'attività di TUTTE le Istituzioni;

- i cittadini eleggano i loro delegati alla gestione delle Istituzioni: delegati chiamati ad operare in regime di silenzio-assenso, cioè con la possibilità per i primi (i cittadini) di intervenire a smentire i secondi (i delegati) quando le loro scelte si scostino in misura inaccettabile da quelle preferite dai cittadini stessi;

- i delegati siano tenuti a rispondere in tempi certi e brevi alle domande dei cittadini;

- i delegati siano tenuti a valutare sempre le proposte emergenti dalla cittadinanza, motivandone puntualmente l'eventuale rigetto;

- i delegati siano tenuti a rispondere solo ai cittadini ed alla propria coscienza, non ad una qualsiasi famigerata disciplina di partito;

- i cittadini, assumendosene tutte le responsabilità anche economico-fiscali, possano sempre proporre ed approvare provvedimenti anche rigettati dai delegati.

Sappiamo che volere una simile vera DEMOCRAZIA equivale a voler RIFARE, a voler 'RIBALTARE' l'Italia:

Sappiamo, lo ribadiamo, che 'quelli là' non avvieranno MAI un simile 'RIBALTONE' teso a rigenerare in senso democratico la nostra Repubblica.

Per questo pensiamo che, se esiste una possibilità di innescare un tale procedimento virtuoso, questa possibilità possa prendere corpo solo tra i 'comuni' cittadini (anche riuniti in locali limitate aggregazioni di qualunque natura) e tra quei cittadini che, dando prova del loro senso civico, già si siano posti al servizio delle proprie comunità: quegli Amministratori Locali cui stiamo inviando un invito particolare a partecipare a questa IMPRESA.

A scanso di equivoci, vogliamo sottolineare che noi non cerchiamo di 'mettere un nostro cappello' in testa a nessuno, per questo non abbiamo organizzato e non organizzeremo alcun partito, movimento. associazione, confraternita, loggia, cosca, cupola ... o qualcos'altro di strutturato, gerarchizzato, ingessato in una qualunque 'disciplina' o soggetto ad un qualunque leader: noi vorremmo solo favorire il dilagare del 'fermento della democrazia' tra tutti coloro che, riconoscendosi in alcuni valori civici e sociali condivisi, siano disposti ad essere protagonisti di una responsabile politica amministrativa della cosa pubblica, rigettando la faziosa amministrazione partitocratica della stessa, cui oggi spesso assistiamo.   Vorremmo aiutare questi potenziali benemeriti a trovarsi in una sorta di LIBERA PIAZZA, non presidiata da 'quelli là', INTRISA DEL FERMENTO DELLA VERA EFFICIENTE DEMOCRAZIA.

Siamo consapevoli del fatto che il nostro obiettivo è molto più grande di noi stessi: speriamo infatti di poter vedere un'Italia totalmente rinnovata NELLO SPIRITO E NELLE ISTITUZIONI e di quell'Italia abbiamo anche tracciato un impegnativo identikit, riportato alla pagina Patto_costituente.htm di questo sito

È un identikit (esposto in forma molto grezza) che, ovviamente, non vuole affatto costituire un 'piatto pronto' da imporre a chicchesìa, ma che, oltre a tentare di dimostrare come quanto osiamo sperare sia di possibile realizzazione, vuole costituire solo una nutritissima collezione di idee rappresentative della nostra VOGLIA DI VERA DEMOCRAZIA.

Invitiamo TUTTI a sentirsi parte di quella 'Piazza infetta di Democrazia' di cui parliamo qui, nel nostro sito.

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Per quanto scritto finora, Vi invitiamo a considerare lo spirito della Democrazia che tentiamo di promuovere e di fare di questo spirito di coraggiosa indipendenza e di aperta disponibilità ad un impegno pubblico forte e leale la linea-guida di una Vostra attenta presenza in politica.

Pensiamo sia chiaro, ma vogliamo dirVelo a chiare lettere: la Democrazia non è una passeggiata o un picnic, la Democrazia è impegno e responsabilità.

Oggi, a fronte di una gestione oligarchica e/o autoritaria della 'res publica', noi ci possiamo lamentare e, considerando che il nostro parere è considerato meno di niente da 'quelli là', possiamo sentirci autorizzati a pensare solo al nostro orticello, dicendo peste e corna del Prodi o del Berlusconi, del D'Alema, dell'Amato di turno (per restare agli ultimi quindici anni). Possiamo anche sentirci autorizzati ad esclamare il classico “Piove, Governo ladro!”.

In una vera Democrazia non può più essere così!

In Democrazia noi cittadini, acquisita la dovuta sovranità, dovremmo essere vigili, presenti e documentati osservatori, per poter responsabilmente intervenire nel caso in cui i nostri delegati compiano scelte da noi ritenute inaccettabili, e questa necessaria attenzione, questo potere di intervento non ci consentiranno di considerare la nostra presenza nella società come una eterna vacanza di tipo 'mordi e fuggi'.

Noi non vogliamo argomentare ulteriormente: contiamo sulla vostra disponibilità all'infezione del 'virus della Democrazia' e ad agire di conseguenza (anche senza fare alcun riferimento né a noi né a questa nostra iniziativa!).