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VOGLIAMO UN'ALTRA ITALIA: senza 'LORO'! |
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finalmente democratica, efficiente, trasparente, equilibrata, razionalmente solidale
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Oltre alla definizione ed alla promozione del concetto di DEMOCRAZIA A FILIERA CORTA, in questo sito esponiamo anche: |
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è solo un 'deposito coordinato di idee' per una possibile re-impostazione della nostra 'res publica', in linea con l'aspirazione alla realizzazione di una vera Democrazia. (ad eventuali link a siti amici e ad altre proposte di Nuove Istituzioni) |
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2. -
NON SOLO ISTITUZIONI: alcuni 'spunti' di proposte tese a realizzare un'Italia a misura d'uomo |
3. - NOTE DI COSCIENZA CIVICA: è una proposta - di 'rivoluzione culturale', - di rovesciamento della attuale mentalità STUPIDAMENTE chiusa ed egocentrica, - di consapevole responsabilizzazione di tutti verso tutti, PER PROMUOVERE LA REALIZZAZIONE DI UN AMBIENTE CIVICO TRASPARENTE, LIBERO ED APERTO COME QUELLO MOSTRATO QUI SOPRA (foto by Beppe Turrini - Cerro Fitz-Roy e Cerro Torre) |
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e-mail : info@unaltraitalia.net |
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COSA ABBIAMO PROVATO A FARE PRIMA DI AVVIARE QUESTO TENTATIVO 'VIRALE' (senza cavare un ragno dal buco) |
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ABBIAMO INVIATO LETTERE-ESPOSTO AL COMMISSARIO EUROPEO ALLA CONCORRENZA, per chiedere che venisse aperta una procedura di infrazione a carico della Repubblica Italiana, per i privilegi ed i quattrini concessi a 'chi c'è già', cioè alla nostra non-beneamata CASTA, a dispetto deI principi della concorrenza.
La Commissaria Neelie Kroes ci ha sostanzialmente risposto che sono 'cavoli nostri'. Mentre noi tentavamo ingenuamente di sollevare a più alto livello il problema delle sue prevaricazioni, la nostra CASTA, grazie alle norme della Costituzione che impediscono al beffeggiato 'popolo sovrano' di dire la sua sui trattati internazionali, ha conferito la nostra sovranità all'ammasso europeo, gestito dalla oligarchia di cui essa si è così dimostrata ESPRESSIONE E SERVA. |
Abbiamo depositato una richiesta di (potete andare a leggere, per curiosità: l'iniziativa non è partita anche perché ai mass-media, contattati, la cosa non è interessata) per cancellare dalla Costituzione vigente l'esclusione del 'popolo sovrano' dalle decisioni sulle modifiche dirette o indirette della Costituzione stessa
Ecco alcuni di noi all'Ufficio del Referendum, presso la Suprema Corte di Cassazione, il 20 Agosto 2008, per depositare la domanda di Referendum abrogativo |